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dalla Cooperativa Valgrande

Trekking Val Grande

Trekking Val Grande: itinerario sostenibile di quattro giorni nel Parco Nazionale della Val Grande tra Val Vigezzo e Lago Maggiore

Dal 17 al 20 settembre 2017 o su richiesta per gruppi

Meraviglioso itinerario di 4 giorni nella zona sud del Parco Nazionale della Val Grande attraverso suggestive faggete e alpeggi che raccontano la storia delle genti che hanno abitato la Val Grande.

Un’occasione per lasciare la vita frenetica e rilassarsi nell’area wilderness più estesa delle Alpi.

Programma

1° giorno

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Finero e la valle de Il Fiume

Itinerario: Finero – Bocchetta di Terza – Pian di Boit

Lunghezza percorso: 11,7 Km

Dislivello: (ascesa 1080 m – discesa 810 m)

Tempo di percorrenza: 5 h 30

Ritrovo: ore 8.00 presso la Stazione SSIF (Ferrovia Vigezzina) di Domodossola (VB), Piazza Matteotti

Descrizione: con il trenino “Vigezzina” raggiungeremo la stazione di Malesco per poi proseguire con un piccolo bus locale fino al paese di Finero, a cavallo tra la Val Vigezzo e la Valle Cannobina.

Il nostro trekking inizierà dall’antico abitato di Provola e poi risalirà dolcemente lungo il torrente Il Fiume all’ombra di fresche faggete. Dopo circa 1 ora e 30 minuti si risale il ripido pendio fino a raggiungere la panoramica Bocchetta di Terza da cui potremo godere di una spettacolare vista delle montagne e valli dell’area sud del Parco. Con un po’ di fortuna si riusciranno ad avvistare camosci e rapaci. Dopo una breve pausa per consumare il proprio picnic il sentiero discende il versante prativo fino all’Alpe Terza, per poi immergersi in una fitta faggeta fino al nostro luogo di destinazione: l’Alpe Pian di Boit.

Cena e pernottamento presso la baita della Cooperativa Val Grande all’Alpe Pian di Boit. La struttura a disposizione degli escursionisti è un bivacco e dispone di una camerata con materassi disposti su un assito di legno e un grande soggiorno/cucina con camino. Non sono presenti i servizi igienici. È richiesto un buono spirito di adattamento e di collaborazione. La cena proposta sarà cucinata insieme ai partecipanti con un menù vegetariano a base di cibi naturali. Le fonti energetiche che si utilizzeranno durante il soggiorno saranno esclusivamente fonti energetiche rinnovabili; la struttura è infatti dotata unicamente di riscaldamento a legna mentre un pannello solare garantisce un minimo apporto energetico.

2° giorno

Pogallo

Pogallo

Itinerario: Alpe Pian di Boit – Pogallo – Cicogna – Alpe Velina

Lunghezza percorso: 14,2 Km

Dislivello: (ascesa 650 m – discesa 1000 m)

Tempo di percorrenza: 5 h 30

Descrizione: dopo una ricca e genuina colazione in baita si scenderà lungo il Rio Pianezzoli fino a raggiungere lo storico corte di Pogallo ricco di storie di alpigiani, boscaioli e partigiani. Da Pogallo la storica via Sutermeister ci condurrà lungo la forra del Rio Pogallo al villaggio di Cicogna, “capitale” del Parco nazionale della Val Grande. Se il meteo lo permetterà ci si potrà tuffare nelle acque color smeraldo e gustare il pranzo al sacco. Dopo una breve visita di Cicogna continueremo la nostra esplorazione della Val Grande nella valle del rio omonimo attraversando antichi alpeggi abbandonati un tempo ricchi di viti e frutteti. Arrivati all’alpeggio di Velina in località Baserga, Piero ci accoglierà nella baita dell’Associazione “Tre Veline” raccontandoci la sua vita a contatto con la natura. Cena e pernottamento presso le baite di Baserga, sito web http://www.valgrande-velina-baserga.it/

3° giorno

Val Grande

Val Grande

Itinerario: Velina – Corte Bué – Ompio

Lunghezza percorso: 8 Km

Dislivello: (ascesa 960 m – discesa 600 m)

Tempo di percorrenza: 5 h

Descrizione: dopo la prima colazione saluteremo Piero e Velina e scenderemo all’omonimo ponte che ci permetterà di attraversare il Rio Val Grande. Dopo qualche foto allo spettacolare corso d’acqua saliremo il ripido versante di proprietà della Veneranda Cava del Duomo di Milano che, oltre ad estrarre il marmo della Cava di Candoglia dal 1387 possiede ancora l’usufrutto di questi boschi valgrandini. Raggiunto Corte Bué, consumeremo il pranzo al sacco godendo della magnifica vista del Monte Pedum e della Riserva Integrale del Parco; curiosando tra i ruderi riscopriremo la storia antica di questo alpeggio in cui si trovano i bivacchi del Gruppo Escursionisti Val Grande. Riprenderemo il percorso costeggiando il versante nord del Pizzo Faié fino a raggiungere il Rifugio CAI Fantoli all’Alpe Ompio. Cenando con prodotti locali ammireremo il tramonto sul Lago Maggiore.

Pernottamento presso il rifugio http://www.rifugiofantoli.it/it/

4° giorno

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I laghi del VCO visti dal Pizzo Faié

Itinerario: Ompio – Bracchio – Mergozzo – Fondotoce (stazione treni FS Verbania – Pallanza)

Lunghezza percorso: 9 Km

Dislivello: (ascesa 430 m – discesa 670 m)

Tempo di percorrenza: 4 h

Descrizione: dopo un caffè con vista sul Lago Maggiore scenderemo tra castagni secolari e scorci sul lago di Mergozzo fino all’abitato di Bracchio; la natura selvaggia del Parco è ormai lontana e i suoni della vita animata di una delle mete più apprezzate dai turisti lacustri, il villaggio di Mergozzo, ci riporta dolcemente alla civiltà. Dopo una rinfrescante pausa picnic con possibilità di nuotare nelle acque del piccolo lago e gustare una pizza / panino in una pizzeria / bar del paese, continueremo continueremo lungo il “sentiero azzurro” fino alla stazione dei treni di Fondotoce. Arrivo previsto intorno alle ore 16.00.

Costo: € 320,00 comprensivo di vitto, alloggio, guida ambientale.

Per informazioni:

Il Viaggiatore Incoming Services info@ilviaggiatoreincoming.com

La quota comprende:

  • n° 3 pernottamenti con prima colazione
  • n° 3 cene presso le strutture indicate nel programma
  • n° 2 pranzi al sacco durante il 2° e 3° giorno
  • trasferimento in treno da Domodossola a Malesco e con piccolo bus locale da Malesco a Finero
  • guida escursionistica ambientale dal 1° al 4° giorno

La quota non comprende:

  • i pranzi al sacco del 1° e del 4° giorno
  • bevande ai pasti

La sostenibilità della nostra offerta inizia dalla scelta del trasporto utilizzato per raggiungere il Parco Nazionale della Val Grande; per questo motivo abbiamo scelto come punto di ritrovo la Stazione SSIF (Ferrovia Vigezzina) di Domodossola, collegata con le maggiori città italiane e straniere.

Dalla stazione di Malesco si proseguirà fino a Finero con un piccolo bus locale.

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